Le crocchette Radames per cani senior con pollo e tacchino appartengono alla linea Premium distribuita nei punti vendita Eurospin e sono destinate ai cani oltre i sette anni di età.
In questa recensione analizzo la composizione, i componenti analitici e la qualità complessiva del cibo secco per cani senior Radames, basandomi esclusivamente sulle informazioni dichiarate dal produttore e sui criteri della nutrizione veterinaria.
L’obiettivo non è verificare se la formulazione risulti effettivamente adeguata alle esigenze ideali fisiologiche di un cane anziano.
La formulazione presenta un livello di proteine adeguato anche per un cane senior, ma grassi insufficienti e carboidrati elevati.
Il giudizio è fortemente condizionato anche dalla scarsa trasparenza degli ingredienti e dalla presenza di zuccheri.
Valutazione nutrizionale complessiva: bassa
Ingredienti dichiarati
Composizione
Carni e derivati (carni fresche di pollo e tacchino 4%), cereali, sottoprodotti di origine vegetale, oli e grassi, sostanze minerali, zuccheri (FOS-fruttoligosaccaridi)
Additivi
Add. nutrizionali: Vitamina A 15.000 U.I./kg, Vitamina D3 1000 U.I./kg, Vitamina E (tutto-rac-alfa-tecoferile acetato) 300 mg/kg, solfato di ferro (II) monoidrato 219 mg/kg (ferro 72 mg/kg), solfato di rame (II) pentaidrato 31,5 mg/kg (rame 8 mg/kg), solfato manganoso monoidrato 14 mg/kg (manganese 4,5 mg/kg), solfato di zinco monoidrato 288 mg/kg (zinco 105 mg/kg), iodato di calcio anidro 4,2 mg/kg (iodio 2,7 mg/kg), selenito di sodio 0,48 mg/kg (selenio 0,22 mg/kg).
Additivi Tecnologici: Antiossidanti
Componenti analitici
Proteina grezza 29%. Grassi grezzi 12%. Fibre grezze 2,5%. Ceneri grezze 7,0%. Calcio 1,5%. Fosforo 1,1%. Acidi grassi Omega 6 1,5%. Acidi grassi Omega 3 0,1%.

Valutazione nutrizionale – crocchette Radames senior
Aspetti positivi
Il contenuto proteico, che su base secca si colloca intorno al 32%, che risulta teoricamente adeguato per un cane anziano.
L’aggiunta di FOS (fruttoligosaccaridi) è interessante come sostegno alla microflora intestinale, soprattutto nei soggetti senior che possono manifestare maggiore sensibilità digestiva.
Aspetti negativi
La percentuale di carne fresca di pollo e tacchino risulta marginale: il 4% indicato in etichetta, dopo la cottura e la perdita di acqua tipica dell’estrusione, si traduce in una quantità nutrizionalmente irrilevante.
La dicitura “carni e derivati” resta estremamente generica e non consente di comprendere se la quota principale provenga da carne muscolare oppure da tessuti meno nobili, come cartilagini, tendini o sottoprodotti a basso valore biologico, con un impatto potenzialmente negativo sulla qualità complessiva dell’alimento.
Anche l’indicazione “oli e grassi” non chiarisce l’origine delle fonti lipidiche utilizzate, lasciando aperta la possibilità che provengano da miscele vegetali economiche o da grassi animali di qualità variabile.
Questa mancanza di trasparenza è rilevante, poiché il profilo lipidico influisce direttamente sullo stato infiammatorio dell’organismo e sull’equilibrio tra Omega-6 e Omega-3.
La quota di carboidrati stimata si aggira intorno al 44% sulla sostanza secca, valore elevato per un cane, per di più in età avanzata.
Valori di carboidrati di questo livello sono difficilmente compatibili con una nutrizione fisiologica del cane e possono favorire sovrappeso, oltre a rappresentare un fattore di rischio metabolico significativo nei soggetti predisposti.
La presenza dei “sottoprodotti di origine vegetale” indica l’impiego di scarti industriali come bucce, crusche o residui fibrosi che non apportano nutrienti significativi.
Anche la voce “cereali” rimane generica e può comprendere specie differenti o sottoprodotti variabili nel tempo. Questa mancanza di precisione non permette al proprietario di capire quale sia l’ingrediente reale né di riconoscere eventuali fonti di allergie o intolleranze.
Anche il valore nutrizionale del prodotto può risultare variabile, perché cambia in base alla miscela impiegata.
Pur considerando, questi valori, tutto sommato non particolarmente sbilanciati si collocano su livelli più elevati rispetto a quelli che considero ottimali in un modello di alimentazione ideale del cane anziano.
Il mio giudizio – crocchette Radames cani senior
Le affermazioni del produttore relative a ingredienti di “primissima qualità” e ad alta digeribilità non risultano, a mio avviso, pienamente supportate dalla composizione, caratterizzata da cereali generici, sottoprodotti vegetali e una quota molto limitata di carne reale.
Dal punto di vista nutrizionale, queste crocchette Radames per cani senior si collocano in una fascia bassa.
Osservazioni nutrizionali conclusive
Il mio consiglio è orientarsi verso crocchette caratterizzate da un contenuto proteico superiore al 30%, proveniente prevalentemente da fonti animali di qualità, e da un tenore di carboidrati inferiore al 30% sulla sostanza secca.
È inoltre consigliabile scegliere alimenti in cui le fonti degli ingredienti siano chiaramente specificate e trasparenti, così da poter valutare correttamente la qualità delle materie prime utilizzate.
La presenza di fonti dichiarate di Omega-3, come olio di pesce o pesce azzurro, rappresenta infine un valore aggiunto per il supporto articolare, cutaneo e per il controllo dei processi infiammatori.
È inoltre opportuno scegliere alimenti in cui le fonti degli ingredienti siano chiaramente specificate e trasparenti, così da poter valutare correttamente la qualità delle materie prime utilizzate.
La presenza di fonti dichiarate di Omega-3, come olio di pesce o pesce azzurro, rappresenta infine un valore aggiunto per il supporto articolare, cutaneo e per il controllo dei processi infiammatori.
Questa analisi nutrizionale si basa esclusivamente sulla composizione e sui valori analitici dichiarati dal produttore ed è formulata secondo le mie conoscenze della nutrizione veterinaria. Le valutazioni riportate rappresentano un parere tecnico-professionale e non costituiscono un giudizio sull’azienda produttrice né sostituiscono il consiglio del medico veterinario curante.









