Le crocchette Miglior Cane Active con manzo sono proposte come alimento secco per cani adulti dinamici e vengono prodotte dal marchio Morando.
In questa recensione-analisi nutrizionale veterinaria valuto in modo critico la composizione, i componenti analitici e la reale coerenza nutrizionale di queste crocchette per un cane attivo.
La formulazione si caratterizza per un buon tenore proteico , ma è penalizzata da grassi bassi e carboidrati ancora elevati per un cane adulto.
La qualità della formulazione è limitata da cereali e carni e grassi non specificati.
Valutazione nutrizionale complessiva: bassa
Ingredienti dichiarati
Composizione
Cereali, carni e derivati 27% (manzo 4%), sottoprodotti di origine vegetale, oli e grassi, sostanze minerali, lieviti.
Additivi
Additivi nutrizionali / kg : Vitamina A 11090 UI, Vitamina D3 770 UI, Vitamina E 70 mg, Ferro (Carbonato di ferro (II)) 35.8 mg, Zinco (Ossido di zinco) 71mg, Rame (Solfato di rame (II) pentaidrato) 5.9 mg, Manganese (Ossido di manganese II) 3.5 mg, Iodio (Ioduro di potassio) 1.7 mg, Selenio (Selenito di sodio) 0.1 mg.
Antiossidanti.
Componenti analitici
Proteina grezza 30%, Fibre grezze 2%, Grassi grezzi 11%, Ceneri grezze 9%, Calcio 2.3%, Fosforo 1.5%, Acidi grassi omega 3- 0.29%, Acidi grassi omega 6 -1.5%.

Analisi nutrizionale – crocchette Miglior Cane Active
Aspetti positivi
Il livello proteico, che sale a circa 33% su base secca, può essere considerato sufficiente per un cane adulto medio, tuttavia la qualità delle fonti è discutibile perché deriva prevalentemente dalla generica categoria “carni e derivati”.
Aspetti negativi
Il primo ingrediente in etichetta è rappresentato dai “cereali”, una dicitura generica che consente grande flessibilità produttiva ma offre scarsa trasparenza. L’elevata presenza di fonti amidacee comporta un contenuto di carboidrati stimato oltre il 42% su base secca.
Valori di carboidrati di questo livello sono difficilmente compatibili con una nutrizione fisiologica del cane e possono favorire sovrappeso, oltre a rappresentare un fattore di rischio metabolico significativo nei soggetti predisposti.
Dal punto di vista nutrizionale, una quota elevata di cereali, soprattutto se costituita da ingredienti poco digeribili o con potenziale allergizzante, può essere associata, in soggetti predisposti, alla comparsa di disturbi gastrointestinali o manifestazioni cutanee.
Inoltre, quando questi ingredienti occupano una parte rilevante della formulazione, riducono inevitabilmente lo spazio destinato alle materie prime di origine animale, che sono invece essenziali per garantire un adeguato nutrienti indispensabili.
Nella voce “carni e derivati” soltanto il 4% è costituito da manzo, mentre il restante 96% non viene specificato.
Questa dicitura può includere tessuti molto diversi tra loro, dal muscolo fino a parti meno nobili come cartilagini, tendini o collagene, con inevitabili ripercussioni sul valore biologico complessivo delle proteine.
Anche il termine “oli e grassi” non chiarisce l’origine della componente lipidica. In assenza di una specifica, non è possibile sapere se vengano utilizzate fonti di qualità come olio di pesce oppure grassi di recupero con stabilità ossidativa inferiore.
Questo aspetto rende difficile anche valutare la reale efficacia nutrizionale degli Omega-3 dichiarati.
Per quanto riguarda i “sottoprodotti di origine vegetale”, questi rappresentano ingredienti a basso valore nutrizionale, spesso utilizzati come riempitivi.
Giudizio finale – Miglior Cane Active al manzo
Nel complesso, le crocchette Miglior Cane Active con manzo non risultano a mio avviso particolarmente adatte a un cane realmente sportivo, nonostante la denominazione “Active”.
La formula appare troppo ricca di cereali, con proteine di qualità incerta, grassi moderati e un profilo minerale poco equilibrato per l’uso continuativo.
Secondo la mia opinione, queste crocchette Miglior cane al manzo si collocano in una fascia bassa.
Osservazioni nutrizionali conclusive
Per cani sportivi, in linea generale, consiglio di orientarsi verso alimenti caratterizzati da un contenuto proteico superiore al 30–35%, proveniente da tessuto muscolare, ed è importante che la carne sia indicata come primo ingrediente,
Il tenore lipidico dovrebbe essere superiore al 15%, per fornire un adeguato supporto energetico e che sia presente una fonte dichiarata di Omega-3, preferibilmente olio di pesce, utile per il supporto articolare, muscolare e antinfiammatorio.
Mentre la quota di carboidrati dovrebbe invece rimanere al di sotto del 30%, per evitare un carico glucidico eccessivo.
Questa analisi nutrizionale si basa esclusivamente sulla composizione e sui valori analitici dichiarati dal produttore ed è formulata secondo le mie conoscenze della nutrizione veterinaria. Le valutazioni riportate rappresentano un parere tecnico-professionale e non costituiscono un giudizio sull’azienda produttrice né sostituiscono il consiglio del medico veterinario curante.









