Le buste Whiskas in salsa rappresentano uno degli alimenti umidi più diffusi e facilmente reperibili per l’alimentazione quotidiana del gatto adulto.
In questa analisi nutrizionale veterinaria valuto in modo critico la composizione e i componenti analitici di questo umido, per verificare se la formulazione risulti effettivamente adeguata alle esigenze ideali fisiologiche del gatto.
La formulazione presenta grassi adeguati ma i carboidrati risultano molto alti per un umido felino. Ma è penalizzata da ingredienti generici, sottoprodotti, presenza di zucchero e aromi.
Valutazione nutrizionale complessiva: bassa
Ingredienti dichiarati
Composizione
con Manzo: carne e sottoprodotti animali (34%, di cui 4% manzo nei bocconcini*), cereali, sottoprodotti di origine vegetale, minerali, zucchero.
con Pollo: carne e sottoprodotti animali (34%, di cui 4% pollo nei bocconcini*), cereali, sottoprodotti di origine vegetale, minerali, zucchero.
con Agnello: carne e sottoprodotti animali (34%, di cui 4% agnello nei bocconcini*), cereali, sottoprodotti di origine vegetale, minerali, zucchero.
con Pollame: carne e sottoprodotti animali (34%, di cui 4% pollame nei bocconcini*), cereali, sottoprodotti di origine vegetale, minerali, zucchero.
*i bocconcini costituiscono il 40% del prodotto
Additivi
Additivi fisiologico-nutrizionali: vitamina C (702 mg/kg), vitamina D3 (200 IE/kg) [vitamina D3 non presente nelle varianti Salmone e Tonno], taurina (620 mg/kg), rame [solfato di rame (II) pentaidrato] (1,2 mg/kg), iodio [iodato di calcio anidro] (0,22 mg/kg), ferro [solfato di ferro (II) monoidrato] (11,2 mg/kg), manganese [solfato di manganese II monoidrato] (2,2 mg/kg), zinco [solfato di zinco monoidrato] (16,2 mg/kg).
Additivi sensoriali: aromi.
Additivi tecnologici: gomma Cassia (2.148 mg/kg).
Componenti analitici
Proteine gregge 7.3 %. Grassi greggi 4.0 %. Fibre grezze 0.25 %. Ceneri gregge 1.6 %. Umidità 84.5 %.

Opinione veterinaria – buste Whiskas in salsa
Aspetti positivi
Dal punto di vista pratico, le buste Whiskas offrono una buona varietà di gusti, elemento che può aiutare a ridurre la monotonia alimentare in gatti poco propensi a mangiare sempre la stessa ricetta. Le buste monodose risultano comode, igieniche e semplici da porzionare, riducendo gli sprechi.
Il livello proteico (circa 47% su base secca) è sufficiente anche se leggermente basso, in un umido io preferisco valori >50%. Mentre il tenore lipidico (circa 26% su base secca) risulta pienamente adeguato.
Aspetti negativi
La dicitura generica “carne e sottoprodotti animali” rappresenta uno dei principali limiti della formulazione. La quota di carne nobile realmente identificabile è solo il 4%, mentre il restante 96% rientra in una categoria ampia e poco trasparente che può includere parti di scarso valore nutrizionale.
Questa mancanza di chiarezza rende difficile valutare la reale qualità proteica e il contenuto naturale di nutrienti essenziali come la taurina.
La presenza di “cereali” non specificati è nutrizionalmente inappropriata per il gatto, carnivoro obbligato. L’uso di una dicitura generica consente inoltre variazioni nella miscela senza obbligo di aggiornare l’etichetta.
Questa mancanza di precisione però non permette al proprietario di capire quale sia l’ingrediente reale né di riconoscere eventuali fonti di allergie o intolleranze.
I “sottoprodotti di origine vegetale” sono scarti della lavorazione industriale di piante (es. bucce, semi, gambi, crusca). Hanno scarso valore nutrizionale e sono utilizzati prevalentemente come riempitivi.
Ancora più critica è la presenza di “zuccheri” aggiunti, totalmente superflui per il metabolismo felino. L’assenza di un reale fabbisogno fisiologico si traduce in potenziali rischi per la salute: un eccesso di zuccheri è infatti associato, nella letteratura scientifica veterinaria, allo sviluppo di obesità e diabete mellito di tipo 2, patologia a cui il gatto è particolarmente predisposto.
Il tenore di carboidrati della formulazione si attesta attorno al 15% che in una dieta mista, questa quota si somma ai carboidrati già presenti nel secco.
La dicitura “aromi” indica generalmente l’impiego di sostanze volte ad aumentare l’appetibilità del prodotto. Questa pratica è relativamente diffusa e può essere utilizzata per rendere l’alimento più gradito, soprattutto quando la formulazione di base risulta poco appetibile.
Inoltre, l’esposizione continuativa a stimolazioni aromatiche intense può favorire una preferenza marcata per quel determinato alimento, rendendo talvolta difficile il passaggio a diete diverse o più equilibrate
Considerazioni finali – Whiskas buste in salsa gatti
A mio parere, le buste Whiskas in salsa presentano numerose criticità dal punto di vista nutrizionale. L’elevata presenza di cereali, la qualità discutibile delle proteine animali, l’impiego di sottoprodotti vegetali e l’aggiunta di zuccheri sono poco coerente con le esigenze fisiologiche del gatto.
La formulazione appare fortemente orientata all’appetibilità piuttosto che al reale valore nutrizionale.
Dal punto di vista nutrizionale, questo umido Whiskas per gatti si colloca in una fascia bassa.
Osservazioni nutrizionali conclusive
Per l’alimentazione quotidiana del gatto, soprattutto se destinata a un utilizzo continuativo nel tempo, consiglio di orientarsi verso alimenti umidi in cui carne o pesce siano chiaramente specificati come primo ingrediente, evitando formulazioni basate su diciture generiche.
Un buon alimento umido per gatti dovrebbe inoltre essere privo di cereali e zuccheri aggiunti, componenti inutili dal punto di vista nutrizionale e potenzialmente dannosi nel lungo periodo.
È altrettanto importante che la ricetta non contenga sottoprodotti di origine vegetale, utilizzati prevalentemente come riempitivi e privi di reale valore biologico.
La seguente analisi nutrizionale si basa esclusivamente sulla composizione e sui valori analitici dichiarati dal produttore ed è formulata secondo le attuali conoscenze della nutrizione veterinaria. Le valutazioni riportate rappresentano un parere tecnico-professionale e non costituiscono un giudizio sull’azienda produttrice né sostituiscono il consiglio del medico veterinario curante.









