Le Greenwoods Veggie con Patate e Piselli sono crocchette vegetariane per cani adulti, pensate per offrire un’alimentazione completa senza ingredienti di origine animale.
In questa analisi nutrizionale veterinaria valuto in modo critico la composizione, i componenti analitici e la reale coerenza nutrizionale di queste crocchette con le esigenze ideali fisiologiche di un cane adulto.
La formulazione è vegana ed i numeri mostrano proteine basse e una quota di carboidrati molto elevata, con grassi solo moderati.
Valutazione nutrizionale complessiva: bassa
Ingredienti dichiarati
Composizione
29,2% fiocchi di patate, 25,1% piselli (essiccati), 12,5% proteina di patata, 10,5% patata dolce (essiccata), 7,9% olio di semi di girasole, 2,6% semi di lino, 2,5% concentrato di barbabietola (dezuccherata), 2,4% sostanze minerali, 2,0% lievito di birra (disidratato), 1,9% carote (essiccate), 1,9% spinaci (essiccati), 1,0% estratto di lievito di birra (idrolizzato), 0,5% inulina di cicoria.
Additivi
Add. nutrizionali: vitamina A 11.250 UI, vitamina D3 1.125 UI, vitamina E 75 UI, vitamina C 15 mg, vitamina B1 5,4 mg, vitamina B2 (riboflavina) 8,1 mg, vitamina B6 (cloridrato di piridossina) 3 mg, vitamina B12 45 mcg, niacina 33,8 mg, calcio D-pantotenato 15 mg, acido folico 0,8 mg, biotina 300 mcg, cloruro di colina 606 mg, rame (solfato di rame(II) pentaidrato) 10 mg, zinco (solfato di zinco monoidrato) 100 mg, ferro (solfato di ferro (II) monoidrato) 57 mg, manganese (ossido di manganese (II)) 21 mg, iodio (ioduro di potassio) 1 mg, selenio (selenito di sodio) 0,2 mg, L-carnitina 500 mg, taurina 500 mg.
Additivi tecnologici: estratti da oli vegetali ricchi in (delta-)tocoferolo.
Energia per kg: ME (FEDIAF, 2019) 14,5 MJ/3.463 kcal.
Componenti analitici
Proteine gregge 21.0 %. Grassi greggi 10.5 %. Fibre grezze 4.1 %. Ceneri gregge 6.6 %. Calcio 1.1 %. Fosforo 0.7 %.

Valutazione nutrizionale – Greenwoods Veggie con Patate e Piselli
Aspetti positivi
Dal punto di vista della trasparenza e qualità degli ingredienti, la formulazione è curata: ogni componente è chiaramente indicato e non vengono utilizzate diciture vaghe come “proteine vegetali” generiche.
La presenza di “proteina di patata”, “fiocchi di patate” e “piselli” consente di sapere esattamente da dove proviene l’apporto proteico.
L’integrazione vitaminico-minerale è ampia e ben strutturata. L’aggiunta di “taurina” e “L-carnitina“, nutrienti naturalmente assenti nelle diete vegetali, vogliono compensare alcune carenze tipiche delle formulazioni vegane.
Aspetti negativi
Il principale limite di questo alimento è di natura fisiologica, prima ancora che formulativa. Il cane è un onnivoro con una marcata predisposizione carnivora, il suo apparato digerente, corto e altamente acido, è progettato per digerire in modo efficiente proteine e grassi di origine animale.
Le proteine vegetali, pur potendo essere digerite in parte, presentano un profilo aminoacidico meno completo e una biodisponibilità inferiore.
Il tenore proteico complessivo, pari a circa 23% su base secca, è, a mio parere, già di per sé basso per un cane adulto, e risulta ulteriormente penalizzato dal fatto che tali proteine provengano esclusivamente da fonti vegetali.
Ancora più critico è il contenuto di carboidrati, stimato intorno al 53% su base secca. Un valore molto elevato, che rappresenta il fulcro energetico di questa dieta.
Nei cani predisposti e/o sedentari, un contenuto di carboidrati così elevato può favorire sovrappeso e alterazioni del metabolismo glucidico, rappresentando un fattore di rischio per la comparsa di diabete mellito.
Il tenore di grassi, intorno all’11-12% su base secca, è piuttosto basso e non bilancia adeguatamente l’elevata quota glucidica, rendendo il profilo energetico poco adatto a cani attivi.
Va inoltre segnalata l’elevata presenza di legumi (“piselli”), che in soggetti sensibili può causare flatulenza, gonfiore e feci molli.
Inoltre, diete eccessivamente ricche di legumi sono attualmente oggetto di studio per un possibile legame con la cardiomiopatia dilatativa (DCM), sebbene le evidenze siano ancora in fase di approfondimento.
Va anche notato che diete vegetali tendono ad alcalinizzare l’urina, perché manca quasi del tutto il “contrappeso” acidificante delle proteine animali solforate (metionina, cisteina) e un’urina eccessivamente alcalina può predisporre alla formazione di alcuni tipi di calcoli urinari (struvite).
Infine, nonostante l’integrazione accurata, le diete vegane espongono a un rischio reale di carenze nutrizionali subcliniche nel lungo periodo, difficili da individuare prima che si manifestino con sintomi evidenti.
Il mio giudizio – crocchette Greenwoods Veggie Patate e Piselli
Le crocchette Greenwoods Veggie con Patate e Piselli sono in termini di qualità, ingredienti, integrazione e trasparenza ben formulate per quello che vogliono essere.
Ma, come alimento fisiologico e appropriato per la specie canina, a mio parere, fallisce nel principio base di rispettare la natura onnivora/carnivora del cane.
Dal punto di vista nutrizionale, Greenwoods crocchette per cani si collocano in una fascia bassa.
Osservazioni nutrizionali conclusive
Il prodotto, come detto è tecnicamente ben formulato ma il profilo nutrizionale, fortemente sbilanciato sui carboidrati e basato esclusivamente su proteine vegetali, si discosta, a mio parere, da quella che ritengo una dieta biologicamente coerente per il cane.
Lo ritengo eventualmente utilizzabile in casi molto specifici, come allergie gravi documentate e gestite sotto controllo veterinario, o per una scelta etica consapevole del proprietario, pienamente informato dei rischi.
Lo sconsiglio invece per cuccioli, cagne in gravidanza o allattamento, cani anziani, sportivi o da lavoro come alimentazione a lungo termine.
Questa analisi nutrizionale si basa esclusivamente sulla composizione e sui valori analitici dichiarati dal produttore ed è formulata secondo le mie conoscenze della nutrizione veterinaria. Le valutazioni riportate rappresentano un parere tecnico-professionale e non costituiscono un giudizio sull’azienda produttrice né sostituiscono il consiglio del medico veterinario curante.









