Il colpo di calore nel cane è una condizione grave e potenzialmente letale, che si verifica quando la temperatura corporea sale oltre i limiti di sicurezza.
È importante distinguere il colpo di calore dalla febbre: mentre la febbre è una risposta dell’organismo a infezioni o infiammazioni, il colpo di calore è causato da fattori ambientali come temperature elevate, umidità e scarsa ventilazione.
Colpo di calore nel cane: sintomi
I sintomi del colpo di calore nel cane possono comparire rapidamente e peggiorare in poco tempo.
I primi segnali includono respiro affannoso, agitazione e aumento della frequenza cardiaca. Il cane può apparire irrequieto e iniziare a vomitare.
Con il peggiorare della situazione compaiono disidratazione, gengive arrossate, salivazione eccessiva e difficoltà respiratorie. La salivazione si intensifica, spesso con presenza di bava che fuoriesce dalla bocca in modo anomalo.
Nei casi più gravi si possono osservare tremori, convulsioni e perdita di coscienza. È fondamentale agire con tempestività, poiché il decorso può essere rapidissimo e quando la temperatura corporea supera i 41°C, il rischio di morte diventa molto elevato.
Cause e fattori di rischio del colpo di calore nel cane
Il colpo di calore nei cani è legato a condizioni ambientali sfavorevoli e a specifici fattori predisponenti.
Questa condizione può manifestarsi in diverse circostanze, determinate da molteplici fattori ambientali o situazionali che aumentano il rischio e mettono in pericolo la salute dell’animale.
- Presenza di patologie respiratorie
- Temperature elevate
- Livelli elevati di umidità
- Assenza o insufficienza di ventilazione/ricambio d’aria
- Mancanza o insufficienza di aree ombreggiate
- Accesso assente o limitato ad acqua potabile
- Attività fisica intensa o eccessiva
- Mancato acclimatamento: i cani possono impiegare fino a 60 giorni per adattarsi a cambiamenti significativi di temperatura
- Cani molto giovani (cuccioli) o anziani
- Cani in sovrappeso o obesi
- Cani di grossa taglia
- Cani molto attivi o da lavoro
- Razze brachicefale (dal muso corto e schiacciato)
- Presenza di patologie cardiovascolari
Cosa fare in caso di colpo di calore nel cane
Il colpo di calore è un’emergenza veterinaria e richiede un intervento immediato.
È fondamentale spostare il cane in un ambiente fresco e ventilato. Se possibile, si possono utilizzare ventilatori o l’aria condizionata, facendo però attenzione a non orientare il getto d’aria diretti.
Per abbassare la temperatura corporea, si può iniziare a rinfrescare delicatamente il cane con acqua fresca, evitando però temperature troppo basse o l’uso del ghiaccio, per non provocare uno shock termico.
Le zone su cui concentrarsi sono quelle dove il pelo è più rado, come la pancia, le zampe e le ascelle. In questi punti si può anche applicare una piccola quantità di alcol, che, evaporando rapidamente, favorisce un abbassamento più efficace della temperatura.
Dopo il primo intervento, è indispensabile portare il cane dal veterinario il prima possibile. Intervenire con prontezza è essenziale per aumentare le possibilità di salvezza dell’animale.
Errori da evitare
Alcuni errori possono peggiorare la situazione.
Quando gli si offre acqua fresca, non va obbligarlo a bere. Forzarlo, infatti, potrebbe causare l’ingestione accidentale di liquidi nelle vie respiratorie, aumentando il rischio di soffocamento o di una pericolosa polmonite da aspirazione.
È importante non coprire mai il cane con asciugamani bagnati, poiché questo trattiene il calore corporeo anziché favorirne la dispersione, rallentando il processo di raffreddamento.
Inoltre, bisogna evitare di bagnargli la testa, perché in uno stato di affanno respiratorio, il contatto con l’acqua sul muso può aumentare il disagio e la confusione.
Unica eccezione è l’applicazione di ghiaccio sulla testa, ma solo per pochi minuti, non più di due o tre, e solo per raffreddare il cervello, mai su altre parti del corpo.
Come prevenire il colpo di calore nel cane
La prevenzione del colpo di calore nel cane è fondamentale, soprattutto nei mesi estivi.
Non bisogna mai lasciare il cane in auto, nemmeno per pochi minuti. Anche all’ombra, la temperatura interna può diventare rapidamente letale.
Anche spazi apparentemente sicuri, come un balcone esposto al sole o un giardino senza adeguata ventilazione, possono trasformarsi in trappole pericolose, soprattutto se l’animale è legato o impossibilitato a cercare riparo all’ombra.
È importante garantire sempre acqua fresca, zone d’ombra e ambienti ben ventilati.
Le passeggiate devono essere fatte nelle ore più fresche, evitando le ore centrali della giornata.
Nei giorni molto caldi è consigliabile ridurre l’attività fisica, soprattutto nei cani più a rischio.









