GranataPet Liebling’s Mahlzeit Senior Tacchino sono crocchette grain free formulate specificamente per cani anziani, con l’obiettivo dichiarato di sostenere il peso ideale, la digeribilità e il benessere generale durante la fase senior.
In questa recensione analizziamo la composizione e il profilo nutrizionale per valutare se questa formula risponda davvero alle esigenze fisiologiche ideali di un cane anziano.
La formulazione è caratterizzata da proteine basse e carboidrati sono molto alti, penalizzando l’equilibrio della formula; i grassi sono invece sono accettabili.
Valutazione nutrizionale complessiva: medio-bassa
Ingredienti dichiarati
Composizione
carne di pollame (38%, essiccata e finemente macinata, di cui 70% tacchino), fiocchi di patate (estrusi), amido di patate (finemente macinato), semi di melograno (7%), grasso di pollame, olio di salmone (1%), cellulosa del legno, minerali, lievito di birra, cicoria (0,5%, finemente macinata, fornisca FOS e inulina), spirulina (0,1%, finemente macinata), cozza verde neozelandese (0,1%, finemente macinata, ricca per natura di glucosamina e condroitina), Yucca Schidigera.
Additivi
Additivi fiosologico-nutrizionali: vitamina A (15.000 UI/kg), vitamina D3 (1.050 UI/kg), vitamina E (160 mg/kg), L-Carnitina (250 mg/kg), taurina (830 mg/kg), rame [come solfato di rame (II), pentaidrato] (2,7 kg/kg), zinco [come ossido di zinco e cloruro di zinco, monoidrato] (75 mg/kg), manganese [come ossido di manganese(II)] (7 mg/kg), iodio [come iodato di calcio, esaidrato] (1 mg/kg).
Componenti analitici
Proteine gregge 22.0 %. Grassi greggi 11.0 %. Fibre grezze 4.5 %. Ceneri gregge 4.9 %.

Valutazione nutrizionale – GranataPet Liebling’s Mahlzeit senior tacchino
Aspetti positivi
La presenza di “carne di tacchino essiccata” come componente principale rappresenta un buon punto di partenza.
Il tacchino è una proteina magra, digeribile e generalmente ben tollerata dai cani anziani, che spesso presentano una ridotta efficienza digestiva. Peccato per la parte restante della “carne di pollame”, che non si sa da quale animale provenga, (pollo, altri volatili?).
La “cicoria“, fonte naturale di FOS e inulina, supporta il microbiota intestinale e può favorire una digestione più regolare.
Mentre “l’olio di salmone” garantisce un apporto di acidi grassi essenziali Omega-3, importanti per il controllo dell’infiammazione, la salute articolare e la funzione cognitiva nei cani anziani.
Positiva anche l’aggiunta di ingredienti funzionali come i “semi di melograno“, ricchi di antiossidanti utili a contrastare lo stress ossidativo associato all’invecchiamento.
L’integrazione con “L-carnitina” è coerente con l’obiettivo di mantenere il peso ideale, mentre il “lievito di birra” apporta vitamine del gruppo B utili per cute e pelo.
Infine, la presenza di “Yucca schidigera” può contribuire alla riduzione dell’odore di feci e urine, un aspetto pratico apprezzabile nella gestione quotidiana.
Aspetti negativi
Il tenore proteico si attesta intorno al 24% su base secca. Per un cane anziano questo valore è, a mio avviso, insufficiente.
La letteratura in nutrizione veterinaria sottolinea come un apporto proteico adeguato, superiore al 30% sulla sostanza secca, sia fondamentale per contrastare la sarcopenia, ovvero la perdita progressiva di massa muscolare legata all’età.
Ancora più critico è il contenuto di carboidrati, stimato intorno al 52% su base secca. La principale fonte glucidica è rappresentata da “fiocchi di patate” e “amido di patate”, che, a seguito dell’estrusione, risultano altamente gelatinizzati e rapidamente digeribili con conseguenti picchi glicemici.
Nei cani predisposti e/o sedentari, un contenuto di carboidrati così elevato può favorire sovrappeso e alterazioni del metabolismo glucidico, rappresentando un fattore di rischio per la comparsa di diabete mellito.
Dal punto di vista qualitativo, l’uso di “grasso di pollame” rappresenta una scelta poco trasparente, poiché non viene specificata l’origine esatta del grasso.
Anche la “cellulosa del legno” è un ingrediente puramente funzionale, privo di valore nutrizionale, utilizzato come riempitivo per diluire la densità calorica dell’alimento.
Le aggiunte di “spirulina” e “cozza verde neozelandese” sono interessanti in teoria, ma le quantità dichiarate appaiono a mio parere, molto basse, rendendo difficile attribuire loro un reale effetto clinicamente significativo.
Il mio giudizio – GranataPet Liebling’s Mahlzeit senior tacchino
GranataPet Liebling’s Mahlzeit Senior Tacchino sono crocchette che presentano una buona selezione di ingredienti funzionali e una formulazione in parte coerente con l’idea di alimento “senior”.
Ma mostrano compromessi nutrizionali importanti. In particolare, il basso apporto proteico e l’eccessiva quota di carboidrati.
Dal punto di vista nutrizionale, queste crocchette GranataPet per cani anziani si collocano in una fascia medio-bassa.
Osservazioni nutrizionali conclusive
Dal punto di vista nutrizionale, a mio parere, questa formula appare più orientata al controllo calorico che al reale supporto fisiologico del cane senior.
Un’alimentazione per cani anziani dovrebbe privilegiare proteine altamente biodisponibili, in quantità adeguata, e ridurre al minimo il carico glucidico, al fine di preservare la massa magra, sostenere il sistema immunitario e limitare l’infiammazione cronica di basso grado tipica dell’invecchiamento.
In linea generale consiglio di orientarsi verso diete con proteine più elevate (>30% su base secca), carboidrati più contenuti (<30% su base secca), e provenienti da fonti a lento rilascio (es. legumi interi, piselli, lenticchie, ma sempre in quantità moderate) o fibre vegetali benefiche (zucca, zucchine), ingredienti più trasparenti e valori dichiarati dei minerali e degli acidi grassi.
Questa analisi nutrizionale si basa esclusivamente sulla composizione e sui valori analitici dichiarati dal produttore ed è formulata secondo le mie conoscenze della nutrizione veterinaria. Le valutazioni riportate rappresentano un parere tecnico-professionale e non costituiscono un giudizio sull’azienda produttrice né sostituiscono il consiglio del medico veterinario curante.









