I carboidrati rappresentano una fonte di energia per molti animali. Tuttavia il metabolismo del gatto è profondamente diverso da quello degli onnivori come l’uomo o il cane.
I felini infatti sono carnivori obbligati e il loro organismo è adattato a utilizzare principalmente proteine e grassi di origine animale come fonte energetica.
Per cui è lecito porsi la domanda se i carboidrati fanno male ai gatti.

Le crocchette per gatti contengono troppi carboidrati?
Molti alimenti commerciali per gatti, in particolare le crocchette possono contenere quantità piuttosto elevate di carboidrati. Le ragioni sono principalmente tecnologiche ed economiche.
Ciò non significa che piccole quantità di carboidrati siano necessariamente dannose. I gatti sono in grado di digerire una parte degli amidi presenti negli alimenti industriali, ma quantità troppo elevate possono risultare poco adatte alla loro fisiologia.
Quanti carboidrati dovrebbero avere le crocchette per gatti
Molti proprietari si chiedono quanti carboidrati dovrebbero essere presenti nelle crocchette per gatti.
In natura la sua dieta è composta quasi esclusivamente da prede animali e l’apporto di carboidrati è estremamente basso, generalmente inferiore al 5% sulla sostanza secca.
Negli alimenti industriali secchi la percentuale è inevitabilmente più alta, perché una certa quantità di amido è necessaria per la produzione delle crocchette.
Nei prodotti di qualità, tuttavia, il contenuto di carboidrati dovrebbe idealmente rimanere al di sotto del 20-25% sulla sostanza secca, mentre in molti alimenti di scarsa qualità può superare facilmente il 35-40%.
Il problema è chei carboidrati non vengono quasi mai indicati direttamente sull’etichetta.
Per questo motivo molti proprietari non riescono a capire quanta parte dell’alimento sia realmente costituita da ingredienti vegetali. Fortunatamente è possibile stimarli facilmente.
Quanti carboidrati sono presenti nelle crocchette per gatti? Come calcolarli
La legge non obbliga i produttori a indicare la quantità di carboidrati negli alimenti per gatti. Tuttavia è possibile calcolarli facilmente.
Per fare questo calcolo puoi utilizzare il calcolatore di carboidrati per gatti qui sotto. Inserisci semplicemente i valori presenti sull’etichetta dell’alimento e il sistema stimerà automaticamente la percentuale di carboidrati.
Calcolatore carboidrati crocchette e umido per gatti
Calcolatore carboidrati alimento
Il valore è espresso sul tal quale. Per confrontare correttamente gli alimenti è però preferibile calcolare i nutrienti sulla sostanza secca, eliminando l’effetto dell’umidità. Puoi farlo con il nostro calcolatore della sostanza secca.
I carboidrati fanno male ai gatti?
Per mantenere un gatto in buona salute è generalmente consigliabile limitare il più possibile l’apporto di carboidrati nella dieta.
Un eccesso di amidi può favorire l’aumento di peso, soprattutto nei gatti che vivono in casa e hanno un livello di attività fisica relativamente basso.
Un’alimentazione ricca di carboidrati può inoltre provocare picchi glicemici dopo il pasto. Quando il glucosio nel sangue aumenta rapidamente, il pancreas deve produrre maggiori quantità di insulina per riportare la glicemia a livelli normali.
Quante calorie deve assumere un gatto al giorno
Oltre al contenuto di carboidrati è importante conoscere anche quante calorie dovrebbe assumere il gatto ogni giorno. Il fabbisogno energetico dipende da diversi fattori, tra cui peso corporeo, età, livello di attività fisica e stato fisiologico dell’animale.
Per stimare in modo più preciso la quantità di alimento da somministrare puoi utilizzare il nostro calcolatore di calorie per gatti, che permette di determinare facilmente il fabbisogno energetico giornaliero e la razione di cibo più adatta









