Le crocchette Friskies Active al manzo sono un alimento secco destinato a cani descritti come particolarmente energici e dinamici.
In questa analisi nutrizionale veterinaria verifico se la formulazione risulti effettivamente adeguata alle esigenze ideali fisiologiche di un cane con livello di attività medio-alto.
La formulazione presenta un profilo nutrizionale sbilanciato: proteine e grassi bassi e carboidrati alti.
La qualità della formula è ulteriormente penalizzata da una base quasi tutta cereali, “carni e derivati” poco trasparenti, oli/grassi non specificati e la presenza di coloranti.
Valutazione nutrizionale complessiva: bassa
Ingredienti dichiarati
Ingredienti
Composizione: Cereali (frumento integrale 59%), Carni e derivati (10%*) *di cui 4% Manzo. Sottoprodotti di origine vegetale, Oli e grassi, Estratti di proteine vegetali, Sostanze minerali.
Additivi nutrizionali
UI/kg: Vit A: 22800; Vit D3: 1300; Vit E: 108; mg/kg: Solfato di ferro (II) monoidrato: (Fe: 94); Iodato di calcio anidro: (I: 2,3); Solfato di rame (II) pentaidrato: (Cu: 10,5); Solfato manganoso monoidrato: (Mn: 7,1); Solfato di zinco monoidrato: (Zn:140); Selenito di sodio: (Se: 0,23); Vitamine del gruppo B: 90
Additivi tecnologici
Con antiossidanti e coloranti. *No coloranti artificiali
Componenti analitici
Proteina: 20,0%. Grassi grezzi: 10,0%. Ceneri grezze: 8,0%. Fibra grezza: 3,5%,.Acidi grassi Omega 6: Acido linoleico: 1,7%. Acidi grassi Omega 3: Acido linoleico: 0,1%.

Analisi nutrizionale – crocchette Friskies Active al manzo
Aspetti positivi
La formulazione prevede l’aggiunta di vitamine e minerali, tra cui A, D3, E e vitamine del gruppo B, oltre a oligoelementi come ferro, zinco e selenio, indispensabili per numerose funzioni metaboliche dell’organismo del cane.
Aspetti negativi
Il primo elemento critico è rappresentato dalla massiccia presenza di cereali, (in particolare “frumento integrale” al 59%), che occupano la prima posizione in etichetta.
L’uso del termine generico “cereali” e la predominanza degli amidi indicano una formula fortemente orientata ai carboidrati piuttosto che alle proteine animali, poco coerente con la fisiologia del cane, che utilizza principalmente grassi e proteine come fonti energetiche.
Questa impostazione si traduce in un contenuto di carboidrati stimato intorno al 54% sulla sostanza secca.
Nei cani predisposti e/o sedentari, un contenuto di carboidrati così elevato può favorire sovrappeso e alterazioni del metabolismo glucidico, rappresentando un fattore di rischio per la comparsa di diabete mellito.
La dicitura “carni e derivati” rimane generica e non consente di valutare la reale qualità della componente animale, mentre il “manzo” rappresenta solo una parte quasi irrilevante del totale (4%).
Anche il contenuto proteico complessivo risulta basso, con circa 22% su base secca, e aggravato dal fatto che una quota deriva da cereali ed estratti di proteine vegetali, caratterizzati da minore valore biologico e digeribilità.
La presenza dei “sottoprodotti di origine vegetale” indica l’impiego di scarti industriali con scarso valore nutrizionale.
Mentre la dicitura “oli e grassi” non chiarisce l’origine delle fonti lipidiche, rendendo impossibile valutare la qualità dei grassi e il loro ruolo nell’equilibrio infiammatorio dell’organismo.
Gli “estratti di proteine vegetali” contribuiscono ad aumentare la percentuale proteica in etichetta ma non rispondono pienamente alle esigenze nutrizionali del cane, poiché carenti di alcuni aminoacidi essenziali e meno digeribili rispetto alle proteine animali.
Giudizio finale – crocchette Friskies Active al manzo
Alla luce dell’analisi complessiva, queste crocchette Friskies Active al manzo per cani risultano eccessivamente ricche di cereali, povere di proteine animali di qualità e caratterizzate da una bassa trasparenza delle fonti lipidiche e proteiche.
Dal punto di vista nutrizionale, queste crocchette active per cani si collocano in una fascia bassa.
Osservazioni nutrizionali conclusive
Per cani con un livello di attività medio-alto, consiglio alimenti formulati con un tenore di proteine animali superiore al 30%, indispensabile per il mantenimento della massa muscolare e per il supporto del metabolismo energetico.
È altrettanto importante che la fonte proteica sia ben specificata, con carni riconoscibili e possibilmente di buona qualità, così da garantire un adeguato apporto di aminoacidi essenziali ad alta biodisponibilità.
Dal punto di vista lipidico, la formulazione ideale dovrebbe prevedere una chiara indicazione della fonte dei grassi, come “olio di salmone”, in modo da assicurare un contributo mirato di acidi grassi essenziali utili per il supporto articolare, cutaneo e antinfiammatorio.
Per rimanere coerenti con la fisiologia del cane, è inoltre consigliabile un contenuto di carboidrati contenuto, idealmente inferiore al 30%, evitando eccessi che potrebbero favorire sovraccarico metabolico e aumento di peso se l’energia non viene adeguatamente utilizzata.
Infine, un alimento di qualità dovrebbe essere privo di conservanti e coloranti artificiali e contenere antiossidanti di origine naturale, utili per contrastare lo stress ossidativo associato all’attività fisica e al normale invecchiamento cellulare.
Questa analisi nutrizionale si basa esclusivamente sulla composizione e sui valori analitici dichiarati dal produttore ed è formulata secondo le mie conoscenze della nutrizione veterinaria. Le valutazioni riportate rappresentano un parere tecnico-professionale e non costituiscono un giudizio sull’azienda produttrice né sostituiscono il consiglio del medico veterinario curante.









